Il Barcellona è campione d’Europa. La formazione allenata da Lluis Cortés conquista la sua prima UWCL battendo il Chelsea per 4-0 e realizza uno storico double campionato-Champions, mai riuscito alle blaugrana e ad alcuna squadra spagnola, con la possibilità di centrare il triplete in Copa de la Reina.

Le blaugrana mettono le mani sul trofeo nei primi 45′ di gioco, mettendo alle corde le avversarie con la stessa dinamica che vide proprio il Barça soccombere all’Olympique Lione nel 2019.

Fondamentale il recupero di Putellas che garantisce una prestazione di alto livello insieme alla compagna di reparto Bonmati, indomabile in mezzo al campo e MVP della finale.

Delude il Chelsea in cui si distingue in positivo Pernille Harder, che prova in alcune occasioni a pungere la retroguardia catalana.

Impalpabile la coppia Kerr-Kirby, che si mostra coi toni più sbaditi rispetto a quanto fatto vedere soprattutto in Barclays FAWSL.

In grave crisi la retroguardia, dove Charles e Carter vanno in crisi nella sfida individuale contro Martens e Graham Hansen.

Melanie Leupolz peggiore in campo e colpevole suo malgrado dell’autogol che sblocca la partita e del rigore causato per il 2-0 blaugrana.

UWCL Final, la partita

Incredibile quanto accade dopo appena 37″: Martens colpisce clamorosamente la traversa, Kirby prova a spazzare ma calcia su Leupolz e il pallone termina alle spalle di Berger, causando così l’autogol che porta in vantaggio il Barcellona.

La risposta delle Blues arriva al 2′ con Harder che manda sopra la traversa il traversone dalla sinistra di Carter.

Al 4′ Jenni Hermoso manda il suo diagonale a lato e Aitana Bonmati trova la risposta in corner di Berger.

Chelsea nuovamente pericoloso con Harder che trova soltanto una deviazione in coner di Torrejón, sui cui sviluppi Eriksson manda fuori di testa.

Al 12′ l’arbitro assegna un calcio di rigore al Barcellona per fallo di Leupolz su Jenni Hermoso.

Dal dischetto Alexia Putellas spiazza Berger e al 14′ il Barcellona comanda la partita per 2 a 0.

Harder è pericolosa in area avversaria e sul cross di Kerr indirizza il pallone alto con un colpo di testa.

Le offensive delle blaugrana sono devastanti e la presenza di Putellas è fondamentale per le geometrie spagnole.

Dai piedi della n°11 spagnola parte l’assist per Bonmati che controlla e calcia in rete, facendo passare il pallone tra le gambe di Berger. Al 21′ il Barcellona comanda la partita per 3-0 e mette entrambe le mani sulla UWCL.

Al 31′ nuovamente Putellas al tiro con una conclusione da fuori area che si spegne sul fondo.

Sam Kerr risponde con un tentativo di pallonetto su Paños in uscita ma il pallone termina lontana dalla porta.

Al 36′ il Barcellona va ancora a segno. Lieke Martens va via a Charles sulla sinistra e dal fondo fa partire un assist rasoterra per Graham Hansen che deposita in rete in anticipo su Carter.

Harder non molla nemmeno sullo 0-4 e il suo tentativo sul secondo palo non sorprende Paños sul suo palo, la quale para in due tempi.

Nel recupero Ji ci prova su calcio di punizione ma Paños non si fa ingannare e para in due tempi.

Il Chelsea comincia in avanti e prova subito con Kerr a impensierire Paños, ma il suo colpo di testa termina tra le braccia del portiere.

Le blaugrana ritornano in area avversaria al 65′ con la conclusione di Hermoso terminata sull’esterno della rete.

Risponde il Chelsea con il colpo di testa di Harder parato da Pañs sugli sviluppi di un calcio di punizione (68′).

Sam Kerr non approfitta della sua posizione regolare e calcia alto, mostrando di non essere in serata.

Pernille Harder torna a farsi vedere al 85′ con un tiro dal limite dell’area che termina sopra la traversa. Poco dopo England di testa manda alto.

La precisione non manca a Ingle che trova lo specchio della porta ma trova anche la parata di Paños (87′).

Al 90′ Oshoala prova a mettere la sua firma con un diagonale che termina fuori dallo specchio della porta.