Il Sassuolo non perdona e batte il Milan a domicilio per 2-0 nell’anticipo della quarta giornata di Serie A, attuando l’aggancio alla Juventus in testa alla classifica.

Grande prestazione della squadra di Gianpiero Piovani che miete la seconda grande vittima in questo campionato, dopo la Fiorentina alla prima giornata.

Eppure è la formazione rossonera a suonare la carica con Vero Boquete dopo appena 3′ di gioco con un tiro dalla distanza parato da Lemey.

Alla prima occasione da gol il Sassuolo passa: Agard sbaglia la lettura del pallone e permette a Cantore di mettere un pallone a centro area che Dubcova controlla e tira di prima intenzione, scavalcando Giuliani per l’1-0 neroverde al 15′.

E ancora dai piedi di Cantore parte il traversone per la testa di Dubcova che di testa centra il palo quando il cronometro segna il minuto 31 di gioco. Sul proseguimento dell’azione Clelland scivola al momento del tiro e Giuliani para senza problemi.

Giacinti poco in palla e autrice della prima occasione da rete della ripresa: il suo controllo e tiro non impauriscono Lemey che para senza problemi.

Come nel primo tempo, alla prima occasione il Sassuolo trova la via del gol. Sugli sviluppi di un calcio da fermo Dongus di testa firma il raddoppio (55′).

La reazione della formazione rossonera si traduce nel palo colpito da Stapelfeldt con un colpo di testa che aveva messo fuori gioco Lemey.

Il calo fisico della formazione ospite nell’ultima parte di gara permette al Milan di pressare maggiormente le avversarie nella loro metà campo.

Giacinti con un tiro di prima a lato e Tucceri Cimini con una punizione dalla distanza non riescono a sbloccare il risultato, così come (nuovamente) Giacinti che non approfitta dell’harakiri di Mihashi e trova l’intervento grandioso di Lemey.

Juventus batte Empoli di misura

Nel primo anticipo di Serie A la Juventus aveva battuto l’Empoli per 1-0, trovando il gol vittoria con Girelli e dopo aver creato numerose palle gol.

Capelletti grande protagonista della partita con interventi decisivi, che permettono all’Empoli – sfortunato con una traversa nel secondo tempo – di uscire da Vinovo con un solo gol di scarto.

Ma è della formazione toscana la prima conclusione pericolosissima della partita, con il pallonetto dalla distanza di Bragonzi che trova l’intervento in corner di Peyraud-Magnin (3′).

Due minuti dopo Bonansea parte in azione personale e tenta da posizione defilata a impensierire Capelletti, che para senza problemi.

Al 22′ Bonfantini dalla destra prova a infilare il pallone sul primo palo ma trova la respinta in corner della n°1 empolese.

Il portiere ospite è ancora protagonista della parata sulla punizione di Girelli, poi Boattin regala palla a Bellucci che dalla distanza calcia debolmente.

Al 4′ della ripresa un doppio errore difensivo toscano permette a Bonansea di andare al tiro, trovando l’ennesima risposta di Capelletti.

Vibra la traversa della porta bianconera al 52′ sulla conclusione da fuori di Prugna, Girelli di testa pareggia i conti spizzicando la parte superiore del montante alto.

Al 71′ arriva il gol vittoria: cross di Rosucci dalla destra, Girelli approfitta dell’errata marcatura di Brscic e di testa batte Capelletti per l’1-0.

Fiorentina, tennis show nel posticipo di Serie A

La Fiorentina centra la prima vittoria in questa stagione di Serie A grazie al 6-1 rifilato alla Lazio. Grande attesa per la sfida in panchina tra due grandi icone del calcio italiano: Carolina Morace e Patrizia Panico.

Vince la seconda e al termine di una partita senza storia, in cui la formazione viola ha dominato e maltrattato le capitoline sul piano del gioco.

Il primo brivido arriva dai piedi di Martin che vede Schroffenegger fuori pali e cerca di batterla con un pallonetto dalla lunga distanza, ma il portiere riesce a deviare in corner.

Dopo un tentativo dalla distanza di Huchet terminato a lato, la Fiorentina passa in vantaggio al 10′ con Lundin, che mette a segno il primo di tre gol di giornata sfruttando un errore in fase di impostazione di Öhrström.

Förmos e Monnecchi non trovano lo specchio della porta, va meglio a Sabatino che taglia sul primo palo e realizza il 2-0 al 21′.

C’è spazio per altre due reti viola prima della fine del primo tempo. Al 40’e al 45′ Lundin completa la sua tripletta e la Fiorentina va al riposo sul 4-0.

Al 66′ Sabatino manda di poco a lato, due minuti dopo Monnecchi va via alla difesa laziale e batte il portiere avversario per il 5-0.

La Lazio sfrutta l’unico regalo viola e con Martin realizza il gol del 1-5. Al 89′ le reti viola diventano sei con Sabatino sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Serie A, risultati e classifica (4ª giornata)

Ecco i risultati completi e la classifica dopo la quarta giornata di Serie A:

  • Juventus – Empoli 1-0 (71′ Girelli)
  • Milan – Sassuolo 0-2 (15′ Dubcova, 55′ Dongus)
  • Hellas Verona – Napoli Femminile 0-0
  • Lazio – Fiorentina 1-6 (74′ Andersen; 10′, 39′ e 45+4′ Lundin, 21′ e 89′ Sabatino, 68′ Monnecchi)
  • Sampdoria – Pomigliano (sospesa per maltempo sullo 0-0 al 31′)
  • Roma – Inter (rinviata).

Juventus e Sassuolo in testa con 12 punti, seguite da Milan, Roma* e Inter* a 9 punti, Napoli Femminile a 4, Sampdoria* e Fiorentina a 3.

Seguono Pomigliano*, Empoli e Hellas Verona a 1 punto, Lazio a 0.

(*) una partita in meno.