Il Barcellona non delude e conquista i tre punti vincendo per 5-0 il derby catalano giocato contro l’Espanyol nel magnifico teatro del Camp Nou, mantenendo la vetta della Primera Iberdrola a punteggio pieno.

Le ospiti reggono per un tempo l’onda d’urto di un Barça che nasconde bene l’emozione, sbloccando la partita solo nel finale di primo tempo.

Non conoscono pietà le campionesse di Spagna in carica, che nella ripresa infilano la porta dell’Espanyol per quattro volte.

Prima conclusione della partita arriva da Caldentey che non ottiene il risultato sperato, mentre sul palo si spegne il tentativo di Crnogorcevic al 12′.

Quesada devia in corner un colpo di testa di Bonmati (19′), poi Torrejon trova la deviazione in corner di Nicart postata sulla linea di porta.

L’Espanyol va al tiro con Fernandez che trova la respinta di pugni di Paños, Serrano risponde su punizione che termina a lato (36′).

Al 43′ Putellas trova la respinta di Quesada e Caldentey colpisce il palo esterno. Due minuti dopo il colpo di testa di Putellas sblocca il risultato sugli sviluppi da corner (45′).

Il Barça dilaga

La ripresa blaugrana inizia in discesa. Al 49′ Marta Torrejon insacca di sinistro sotto la traversa, al termine di un’azione confusionaria in area Espanyol.

Al 53′ la punizione di Guijarro viene deviata in corner e un minuto dopo le blaugrana calano il tris con Serrano che insacca con un tiro al volo terminato alla destra di Quesada.

Guijarro prova la via del gol con una conclusione da oltre venti metri e che Quesada può battezzare alto (59′), Graham Hansen ci prova con un’azione personale trovando la parata a terra del portiere (60′) e Caldentey manda alto da posizione centrale (61′).

Barça ancora pericoloso con la traversa colpita al 64′ dalla neo entrata Hermoso, complice la deviazione di testa di Nicart.

Il poker blaugrana arriva al 72′ con Lieke Martens che stacca di testa più alto di un’avversaria e insacca alla destra del portiere.

Hamraoui appena entrata prova a entrare nella giostra dei gol, ma la sua conclusione da lontano viene bloccata dal portiere.

Quesada ancora impegnata al 80′ quando Oshoala (anche lei entrata da poco) indirizza in porta ma debolmente.

Per il pokerissimo delle campionesse di Spagna bisogna aspettare l’ 85esimo, quando MapiLeon calcia al volo e insacca alla sinistra del portiere.

Derby ok per il Real, Tenerife torna al successo

Con un gol per tempo il Real conquista tre punti nel derby contro il Madrid CFF e mantiene il secondo posto della Primera Iberdrola.

Il vantaggio della Blancas arriva al 42′: Kaci crossa dalla destra e Jakobsson indirizza al volo verso il secondo palo della porta difesa da Ulloa.

Al 84′ Cardona può calciare liberamente e trafiggere l’estremo difensore avversario, siglando la rete del definitivo 2 a 0.

Il Granadilla Tenerife torna al successo grazie al 4-1 rifilato al Deportivo La Coruna ultimo in classific e scavalca l’Atletico Madrid bloccato sul pari.

Martin-Prieto realizza la doppietta che manda ko le galiziane (22′ e 29′), Hernandez sigla il 3-0 al 44′.

Nella ripresa le isolane portano a quattro le marcature con Perez al 52′, Merino dal dischetto al 62′ accorcia le distanze dieci minuti dopo.

Il Rayo acciuffa il pari in extremis contro l’Atleti

Il Rayo Vallecano continua la sua serie positiva bloccando in extremis l’Atletico Madrid, che vede sfumare la vittoria e scivola al quarto posto.

Atletico pericoloso con Castellanos al 12′, brava Larqué a intervenire perfettamente. La risposta del Rayo arriva col clamoroso palo da fuori colpito da Bulatovic al 14′.

Al 20′ la rojablanca passa in vantaggio con il tiro al volo di un’indisturbata Leicy Santos, che finalizza il cross di Guagni dalla destra.

Botta e risposta negli ultimi minuti di gioco. Castellanos spreca un’occasione favorevole spedendo a lato (44′), Sheila Garcia prova il golazo ma manda di poco alto.

Nella ripresa Knaak va due volte alla conclusione mandando prima fuori e poi trovando la parata a terra di Larqué.

La risposta del Rayo arriva al 64′ con il tentativo di Bulatovic che da posizione defilata calcia in modo scoordinato, mandando a lato.

Sampedro calcia debolmente e trova la parata del portiere, poi Larqué compie interveniene due volte in pochi secondi su Castellanos, mandando prima sul palo e successivamente in corner.

Al 90′ Saez prova a trovare il pareggio con un colpo di testa sugli sviluppi da corner, ma la conclusione termina sul fondo.

A 7″ dalla fine del quinto e ultimo minuto di recupero l’Atletico Madrid subisce il pari da Flores, che in mischia gonfia la rete superando Peyraud-Magnin.

Primera Iberdrola, il Siviglia vince il derby andaluso

Il Siviglia vince il derby andaluso contro un buon Real Betis, che gioca una delle migliori partite della stagione ma che continua la sua lunga serie negativa.

Primo tempo equilibrato tra le due formazioni, con la prima vera azione da gol che giunge dalla testa di Altuve che al 8′ manda a lato sugli sviluppi di un’azione da corner.

Real Betis nuovamente pericoloso con Chuigoué che al 19′ manda sull’esterno della rete, con Otermìn che manda a lato (23′) e con Marquez che al 30′ manda alto.

Alla prima vera occasione da rete il Siviglia passa. Sugli sviluppi da corner De La Vega insacca di testa davanti al portiere, sfruttando il ponte di una compagna.

Il Betis prova in due occasioni tra il 42′ e il 43′: prima Chuingoué calcia alto e poi Marquez tenta il pallonetto da fuori, ma manda di poco alto.

Inizio di ripresa in salita per le padrone di casa: Ana Gonzalez riceve il secondo giallo dopo appena 32″ e lascia il Real Betis in dieci. Montilla non sfrutta la punizione dalla lunetta e manda il pallone sul fondo.

Le biancoverdi provano a pareggiare con Otermìn che parte in azione personale e calcia centrando l’esterno della rete (52′).

Tre minuti dopo la neo entrata Angela Sosa prova la botta da dentro l’area ma il portiere Ramos blocca.

Partita carente di azioni fino al 87′, quando il Siviglia va vicina al raddoppio con Gabarro che trova la respinta di Gerard. Pochi secondi dopo arriva il secondo gol con Echeverri sugli sviluppi da corner.

Le altre partite e la classifica della Primera Iberdrola

Nelle altre partite della Primera Iberdrola, torna al successo l’Eibar nel match interno contro il Logroño che cade dopo due vittorie consecutive. Decidono le reti di Rodriguez al 33′ e di Aparicio al 47′.

Il gol di Latorre al 57′ vale tre punti per la Real Sociedad, che fa suo il derby dei Paesi Baschi contro l’Athletic Club giunto al secondo ko consecutivo e a secco di vittorie dal 5 novembre 2020, in occasione della 5a giornata di campionato.

Nell’ultima partita della 14esima giornata di Primera Iberdrola il Levante supera il Valencia per 3-2 nel derby della comunità valenciana.

Partita emozionante che il Valencia conduce per due volte grazie alle reti di Ellen Jansen al 18′ del primo tempo e al 1′ della ripresa.

La risposta delle ospiti arriva con la doppietta della capocannoniere Esther Gonzalez che pareggia in due occasioni, al 21′ e al 73′.

Il Levante conquista un rigore a pochi secondi dal fischio finale: Navarro spiazza Salòn e realizza il gol vittoria.

Il Barcellona*** comanda il torneo con 33 punti (11 vittorie su 11), davanti a Real Madrid a 31, Tenerife a 30, Levante* e Atletico Madrid a 28.

Seguono Real Sociedad a 26, Siviglia a 22, Madrid CFF** a 19, Valencia ed Eibar* a 17, Athletic Club e Rayo** a 14, Espanyol a 13.

In fondo alla classifica troviamo Logroño*, Huelva* e Santa Teresa** a 10 punti, chiudono Real Betis e Deportivo Abanca* a 7.

Esther Gonzalez comanda la classifica marcatrici a quota 13 reti, davanti a Ludmila a 10, Hermoso, Oshoala e Asllani a 9.