Può un premio MVP causare scalpore più di un gol annullato o di un campo da gioco chiuso al femminile?

Se si tratta di un prodotto che associa il mondo femminile a quello della cucina, le proteste e le accuse di machismo arrivano in un attimo.

Il fatto che ha scatenato grande scalpore arriva dal Paraguay, dove l’attaccante dell’Olimpia Dahiana Bogarìn – eletta migliore in campo nel match perso per 1-3 contro il Guaranì – è stata premiata proprio con un set di pentole, sollevando un polverone che ha coinvolto Casa Tramontina.

La scelta dell’azienda arriva in un’ottica di marketing e non percorrendo la strada del machismo e della diseguaglianza, come evidenziato dagli utenti sul web e da qualche collega calciatrice, tra cui la guardameta cilena Ryan Torrero.

Per quanto fastidioso l’accostamento tra donne e cucina, sarebbe bastato fare una ricerca sul web per conoscere l’identità dell’azienda.

Casa Tramontina produce prevalentemente prodotti e utensili per la cucina, dalle padelle alle pentole, dai taglieri alle posate e altro ancora.

Inoltre – come sottolineato dal giornalista paraguaiano Daniel Miranda -, è anche l’azienda che permette all’Olimpia di poter lavorare sul fronte femminile e di assicurarsi giocatrici provenienti dall’Europa.

E per mettere a tacere ogni inutile polemica, l’azienda ha premiato con lo stesso set di pentole il portiere della società sportiva e della nazionale paraguagia Alfredo Aguilar, eletto migliore in campo nell’ultima sfida di campionato.