Terremoto in casa Olympique Lione. La società pluricampione di Francia e d’Europa ha deciso di licenziare il tecnico Jean-Luc Vasseur.

La decisione arriva per dare uno scossone a un ambiente che ha subito la scottante eliminazione dalla UWCL, evento che non accadeva dalla stagione 2014/15.

E che insegue il PSG in campionato invece di dominare la D1 Arkema, nonostante i punti di distacco siano due e con uno scontro diretto da giocare.

La scelta del presidente Aulas arriva nonostante la vittoria per 5 a 0 ottenuta sabato scorso contro il Guingamp.

L’eliminazione subita dal PSG in Europa è stato uno smacco grande, giustificabile però con i troppi problemi che hanno accompagnato il Lione in questa stagione.

Basti pensare al grave infortunio di Mbock-Bathy, alle ricadute di Hegerberg e all’ultimo forfait di Egurrola.

Per non parlare poi della focolaio covid-19 che ha colpito la società francese poco prima della pausa nazionali e a due settimane dalla sfida di Champions.

Sonia Bompastor è la prima donna ad allenare l’Olympique Lione

La scelta del nuovo tecnico alla guida dell’Olympique Lione cade su Sonia Bompastor, nome molto conosciuto nell’ambiente lionese, la quale ha firmato fino al 30 giugno 2023.

L’ex calciatrice della nazionale francese aveva vestito la casacca dell’OL dal 2006 al 2009 e dal 2010 al 2013,  con in mezzo una stagione al PSG.

Ecco quali sono le parole di Bompastor da nuovo tecnico dell’Olympique Lione.

“L’OL è il mio club preferito. Ho avuto l’opportunità e la possibilità di giocare, di vincere tanti titoli con OL. Avevo trovato un club molto ambizioso.

Quando sei abbastanza fortunata da avere un presidente del genere,non puoi fare di meglio al mondo. Sono anche molto ambizioso, quindi il matrimonio è perfetto. Sono entusiasta di iniziare questa nuova sfida.

Ho iniziato il mio 8° anno alla guida dell’Accademia delle donne. Avevo incontrato Vincent Ponsot per dirgli che avevo la sensazione di aver fatto il tour e che stavo ascoltando nuove missioni. La posizione di direttore tecnico è stata la prima ipotesi.

Questa posizione di allenatrice è qualcosa che mi si addice bene. Il club mi ha dato l’opportunità di costruirmi come educatore. Ho raggiunto la maturità.

Sono una concorrente, mi piacciono le sfide. Abbiamo tutto per trovare un titolo e trovare il DNA OL nel gioco.

Abbiamo avuto una buona sessione (di allenamento) questa mattina. Ci sono state cose molto buone. Sono soddisfatta.

Abbiamo messo in atto una metodologia, la formazione OL e applichiamo la diversità della scuola calcio fino all’allenamento.

Abbiamo studiato la storia di Lione e OL, le aspettative dei tifosi. OL deve vincere con stile. Deve esserci spirito di conquista per il club e per l’amore della maglia.

Non sono troppo femminista, non mi soffermo su questo. Preferisco concentrarmi sulla competenza, indipendentemente dal sesso.”