La Roma batte il Milan per 3-1 ai calci di rigore e conquista la prima Coppa Italia della sua storia alla primissima finale della competizione.

Gioia e lacrime per le giallorosse alla fine della lotteria dagli undici metri, a cui le due squadre arrivano stanche dopo una partita molto combattuta.

Addio con spumante per Betty Bavagnoli che potrebbe lasciare da vincente dopo tre anni sulla panchina delle squadra capitolina.

Delusione per la formazione rossonera giunta anche lei al primo appuntamento con la coppa nazionale.

Formazione tipo per il Milan: Korenciova in porta, Vitale, Agard e Fusetti nella linea difensiva, Bergamaschi, Rafiloe, Boquete, Hasegawa e Tucceri Cimini a centrocampo, Dowie e Giacinti in avanti.

Roma in campo con Ceasar tra i pali, Soffia, Swaby, Linari e Bartoli in difesa, Giugliano e Bernauer in mediana, Thomas, Andressa Alves e Serturini alle spalle di Lazaro.

Il primo tentativo della partita arriva dopo 30″ di gioco con Dowie che calibra male il pallonetto su Ceasar, mandando a lato.

Al 8′ ci prova Hasegawa su punizione calciando a lato, poi tocca a Rafinoe che non trova la forza e il portiere giallorosso può parare agevolmente.

Il primo tentativo delle capitoline arriva al 15′ con Lazaro che colpisce al volo senza centrare lo specchio della porta.

Al 29′ Ceasar respinge una conclusione centrale di Rafinoe, al 41′ Linari manda alto su calcio di punizione.

Nella ripresa la Roma va alla conclusione in due occasioni con Thomas di testa (fuori) e Serturini (alto).

In pieno recupero Banusic manda fuori di poco e le due squadre vanno ai tempi supplementari.

Dopo un rischioso intervento di Swaby di poco sopra la traversa, Ceasar devia sulla traversa un corner calciato in porta da Tucceri Cimini.

Tra il 103′ e il 105′ Milan ancora in avanti con Mauri e Vitale che mandano sul fondo le loro conclusioni.

Al 111′ Giugliano calcia ma trova la deviazione di Greggi e il pallone termina largo, mentre al 116′ Ceasar è costretta a due interventi decisivi su due tentativi da fuori.

Due minuti dopo Bartoli non riesce a deviare in rete una conclusione di Bernauer e la Coppa Italia viene assegnata ai calci di rigore.

Ceasar para il primo rigore di Boquete, Giugliano spiazza Korenciova e regala il primo vantaggio alla Roma.

Al secondo turno Agard spiazza Ceasar, Serturini angola molto e batte Korenciova.

Grimshaw sbaglia il terzo rigore tirandolo centrale e a portata di Ceasar, Linari tira alle stelle mancando l’allungo giallorosso.

Tucceri Cimini prende il palo, Bernauer angola quanto basta per battere Korenciova e per portare a Roma la prima Coppa Italia della storia giallorossa.

Elisa Bartoli, capitano delle giallorosse, ha dichiarato a fine partita ai microfoni di SkySport:

“Aspetto questo momento da quando sono nata. Ho detto alle ragazze ‘ho più ansia oggi che al Mondiale’. Abbiamo avuto un inizio di campionato difficile, questo è il giusto premio per un anno di sacrifici”.

Maurizio Ganz, allenatore del Milan, a fine partita:

“Abbiamo fatto un’ottima partita di sacrificio. È andata così: i calci di rigore sono un terno al lotto. Speravamo di alzare la Coppa Italia. Perdere ai rigori brucia di più.

È stata una grande stagione, pensavamo di portare a casa la coppa. Abbiamo dimostrato di aver meritato di conquistare la Champions.”