Il Barcellona conquista la Copa de la Reina 2020, ultimo trofeo della scorsa stagione, grazie al 2 a o sul Logroño e completa il doblete campionato-coppa.

La formazione blaugrana aggiunge il sesto trofeo in bacheca (settimo se si include quello del 1994 con il nome di Club Femenì Barcelona).

E segue la Real Sociedad nell’albo d’oro della manifestazione, tornando al successo dopo un anno di astinenza.

Il portiere del Logroño Tajonar aveva dichiarato a Marca che il Barça non era invincibile e non era impossibile batterlo. Ma la finalissima mostra sin da subito un’altra realtà.

E se il Logroño ha terminato con pochi con al passivo deve ringraziare proprio il suo estremo difensore, autrice di interventi decisivi.

La numero 14 della formazione blaugrana Aitana Bonmati ha ricevuto il premio di migliore giocatrice della finale.

Barça, sei sigilli (più uno) in Copa de la Reina

Barcellona in campo con Paños tra i pali, a guidare la linea a 4 composta da Torrejon, Pereira, Leon e Ouahabi. A centrocampo Putellas, Bonmati e Guijarro, tridente offensivo con Graham Hansen, Hermoso e Martens.

Il Logroño risponde con Tajonar in porta, Caracas, Altamira, Cazalla e Valderas a comporre la line-up difensiva. Centrocampo a quattro con Luzuriaga, Asantewaa, Velazquez e Nyman a centrocampo. Boho e Guehai coppia d’attacco.

Nella prima metà di gioco il Barcellona costringe il Logroño a ripiegare nella propria metà campo, non lasciandole spazio per occasioni da gol.

Jenni Hermoso crea la prima occasione da gol, ma trova la parata a terra di Tajonar.

Patri Guijarro va vicinissima a realizzare un eurogol: conclusione dal cerchio centrale del campo e palla di poco a lato. Sospira la difesa del Logroño.

L’estremo difensore della formazione di La Rioja compie due miracoli sulle conclusioni di Guijarro e Pereira (18′).

Rigore dubbio, Putellas non sbaglia

Al 20′ e al 31′ Martens prova a cercare la via del gol, ma ne escono due conclusioni che Tajonar intuisce e para con una certa facilità.

Putellas protagonista in negativo al 33′ quando brucia un’ottima opportunità calciando a lato, e opportunista quando stretta a sandwich in area conquista il rigore che trasforma al 41′ per l’1-0.

La rete sblocca le blaugrana che impiegano meno di tre minuti per raddoppiare con Bonmati. La numero 14 parte palla al piede da metà campo e superato il limite dell’area di rigore lascia partire un destro imprendibile per Tajonar.

E sempre la centrocampista blaugrana gira a lato un pallone battuto dalla bandierina, poco prima del fischio di fine primo tempo.

La ripresa comincia con una conclusione da fuori di Martens, che manda di poco a lato.

Sugli sviluppi da corner Mapi Leon trova una conclusione centrale che Tajonar può parare con facilità. Meno precisa Alexia Putellas che calcia alto dal limite dell’area (52′).

Hermoso cala il tris

Quattro minuti dopo Tajonar deve fare gli straordinari deviando in corner la botta da fuori di Guijarro. Il Barça spinge e pochi secondi dopo la Torrejon trova un salvataggio sulla linea di Caracas.

Dopo numerosi tentativi il Barcellona trova la terza rete con Hermoso, che insacca di testa un pallone crossato da Ouahabi dalla sinistra (61′).

Oshoala da poco entrata in campo prova a lasciare il segno in questa finale di Copa de la Reina, ma il suo diagonale termina a lato (68′).

L’attaccante della nazionale nigeriana sbaglia una clamorosa palla gol da posizione favorevolissima, mandando di poco a lato (73′).

La prima conclusione del Logroño arriva al 76′ con Boho, che anticipando un’avversaria calcia a rete ma manda il pallone molto a lato.

La risposta del Barcellona arriva al 88′ con la conclusione da fuori area di Losada deviata in corner. Poco dopo Oshoala calcia addosso a Tajonar a tu per tu col portiere.

Al 90′ Alexia Putellas vede Tajonar fuori dai pali e colpisce una traversa clamorosa con una conclusione dai trenta metri.