La Juventus pareggia per 0 a 0 in casa del Chelsea e mantiene il secondo posto nel gruppo A di Champions League, a pari punti con il Wolfsburg.

Le ragazze allenate da Joe Montemurro ottengono un punto che vale come una vittoria, ma che soprattutto rende incredibilmente interessante l’ultimo turno.

Se la formazione bianconera viene premiata dalla tenacia con cui riesce a resistere al forcing Blues, lo stesso non si può dire delle londinesi.

La formazione di Emma Hayes, in campo con il solito modulo spregiudicato, spreca troppe occasioni da gol e mostra, allo stesso tempo, una presunzione di portare a casa il risultato che si schianta sul muro bianconero.

La partita

Joe Montemurro non può fare affidamento su Gama sostituita da Lenzini, mentre in mediana Zamanian (autrice di una prova incolore) vince il ballottaggio con Caruso.

Dall’altra parte può contare sulle sue titolarissime e su uno spirito alle stelle dopo la vittoria della FA Cup di domenica scorsa.

La giornata di Peyraud-Magnin (migliore in campo) comincia al 2′ con un intervento in corner (con precedente tocco sulla traversa) sul tiro di Cuthbert.

E prosegue con una parata agevole sul tiro da fuori di Kirby al 7′. Al 14′ Ingle tenta una conclusione dalla distanza destinata a terminare a lato.

Decisivi sono i due interventi tra il 21′ e il 22′, con il secondo decisivo sul tiro di Reiten respinto in corner.

La Juventus non riesce ad avanzare il baricentro e il Chelsea la schiaccia nella sua metà campo. Al 27′ Kerr riesce a dribblare il portiere ma dalla linea di fondo non trova il bersaglio.

Poco dopo Reiten al volo trova una conclusione da rugby. Incredibile è invece l’occasione di testa sciupata da Kerr che da dentro l’area piccola manda alto.

E spettacolare è il salvataggio di Peyraud-Magnin sul tiro da fuori di Bright, respinto in corner togliendo il pallone dall’incrocio dei pali.

Nella ripresa Harder trova una deviazione in corner su un tiro molto pericoloso, poi tocca alla Juve andare alla conclusione per la prima volta con Hurtig, ma Berger non si fa trovare impreparata.

Da un cross di Cuthbert scaturisce l’ennesima occasione che Samantha Kerr spreca, mandando di testa a lato (72′).

Al 80′ l’australiana colpisce male un pallone invitante, poi tocca a Kirby calciare fuori dal limite e infine Bright manda in curva dal centro dell’area di rigore.

Wolfsburg, tris al Servette

Nella prima sfida del raggruppamento della Juventus, il Wolfsburg batte il Servette per 3 a 0 e resta in corsa per la qualificazione ai quarti di finale di Champions League.

Il portiere delle svizzere Pereira è subito protagonista in positivo di un intervento in tuffo sul tiro di Roord al minuto 8.

Ma lo diventa in negativo quando si fa carambolare addosso un pallone terminato sul palo e che supera la linea di porta, dando il vantaggio alle tedesche al 21‘.

La formazione ospite manca l’opportunità del raddoppio alla mezz’ora chon Waßmuth, che trova un piazzato angolato che termina di poco a lato.

Poco prima del riposo il Servette trova la prima conclusione dell’incontro con Tufo, che dal limite dell’area calcia largo.

A inizio ripresa le tedesche recriminano per un calcio di rigore non assegnato nonostante l’evidente fallo di Tufo su Huth.

Ines Pereira torna protagonista con un intervento in corner sulla forte conclusione della neo entrata Knaak.

Da una percussione della n°33 del Wolfsburg nasce il 2-0: palla in mezzo per Roord che calcia forte e insacca alla destra di Pereira (84′).

Nel recupero Weiß salva sul pallonetto di Mendes, dall’altra parte Waßmuth in scivolata sigla il gol del definitivo 3-0.

Champions League, risultati e classifiche

Vediamo insieme i risultati e le classifiche dei gironi A e B di Champions League.

GRUPPO A

Chelsea 11 punti, Juventus e Wolfsburg 8, Servette 0.

GRUPPO B

  • Breidablik – Real Madrid 0-3 (10′ e 40′ rig. Asllani, 82′ Zornoza)
  • Kharkiv – PSG 0-6 (15′ Huitema, 21′ e 40′ Bachmann, 37′ Baltimore, 44′ Fazer, 54′ Ilestedt).

PSG 15 punti, Real Madrid 9, Kharkiv 4, Breidablik 1.