Il Barcellona espugna il campo del Granadilla Tenerife per 1 a 0 e giunge e conquista la sua seconda Primera Iberdrola consecutiva, sesta della sua storia.

Le catalane ringraziano le cugine dell’Espanyol che grazie al rigore di Baudet al 81′ fermano sul pari il Levante, inizialmente in vantaggio con Andonova al 39′.

Le bi-campionesse di Spagna conquistano il titolo dopo soli 26 turni su 34 e con il 100% di vittorie.

Partita difficile per le blaugrana, che attuano un mini turnover in vista della finalissima di UWCL prevista tra soli sei giorni.

Inizio di partita di marchio isolano con due occasioni fuori di Martin-Prieto e un diagonale a lato di N’Guessan.

Reis protagonista in tre occasioni: al 7′ para su colpo di testa di Guijarro, al 16′ mura in uscita il tiro di Martens e al 24′ devia sulla traversa la conclusione di Bonmati.

Al 38′ il Barcellona trova il gol che decide la partita: cross di Caldentey dall’out di destra e conclusione di prima di Vilamala che batte Ulloa.

Nella ripresa Martens calcia a lato e N’Guessan calcia di poco a lato al termine di un’azione personale.

L’olandese Martens non è in giornata e al 65′ trova una conclusione debole che Ulloa può parare tranquillamente.

A un minuto dal 90° supera Reis e un’altra avversaria e riesce nell’impresa di calciare sull’esterno della rete.

Atleti rompe il digiuno in Primera Iberdrola

L’Atletico Madrid rompe il digiuno durato 6 turni con il successo per 1 a 0 sul Madrid CFF nel derby della capitale.

Poche conclusioni nel primo tempo e tutte di marca rojablanca.

Van Dongen calcia alto su punizione (6′), Ulloa para in due tempi su Ludmila (18′) e Leicy Santos manda fuori dal limite dell’area (37′).

Nella ripresa le padrone di casa trovano il primo tiro pericoloso con Cantuario al 55′, ma la brasiliana pecca di mira e manda a lato.

Tra il 60′ e il 69′ l’Atletico Madrid va al tiro in tre occasioni: Ulloa salva sul tiro di Duggan, Strom tutta sola calcia addosso a Reis e Van Doggen dalla distanza calcia alto.

Torna a farsi vivo il Madrid CFF con Cantuario ma il suo rasoterra è facilmente parato da Peyraud-Magnin.

Al 82′ l’Atletico Madrid trova il gol del vantaggio con un gran tiro di Ludmila da oltre 25 metri, ben angolato e che sorprende il portiere Ulloa.

I pochi tentativi delle padrone di casa non sortiscono effetti e l’Atletico può festeggiare il ritorno al successo in Primera Iberdrola.

Le altre partite e la classifica (29ª giornata)

Del pari ottenuto dal Real Betis nella giornata di ieri e dall’Espanyol oggi non approfittano le altre formazioni in lotta per non retrocedere.

Il Santa Teresa cade in casa contro il Valencia, che conquista i tre punti grazie all’autogol di Moreno al 35′.

Nulla da fare per il Deportivo Abanca che cade in casa del Siviglia per 1-3.

Partita risolta nel primo tempo con le reti di Pina al 16′, Pinel al 20′ e Payne al 41. Nella ripresa Anoa Campo segna al 50′ la rete della bandiera.

Con lo stesso punteggio cade il Logroño in casa dello Sporting Huelva e vede sempre più allontanarsi la permanenza nella massima serie.

Vantaggio delle padrone di casa con Da Silva al 16′, pari ospite al 26′ con Luzuriaga.

Nella ripresa Ramirez riporta avanti il Huelva al 73′ e Kanteh chiude la partita al 87′.

L’Athletic Club batte la Real Sociedad nel derby basco. Sarriegi porta le ospiti avanti al 82′, Hernandez pareggia al 89′ e Lucia Garcia torna al gol con una rete pesantissima al 90+3′.

Il Barcellona*** vince la Primera Iberdrola con 78 punti, davanti a Levante a 62, Real Madrid a 61, Real Sociedad** a 51, Tenerife e a 50 e Madrid CFF a 48.

Seguono Atletico Madrid** a 46, Siviglia a 39, Valencia e Athletic Club** a 37, Huelva a 35, Eibar a 30, Rayo a 29 e Real Betis a 27.

In zona retrocessione troviamo Espanyol a 24 punti, Santa Teresa* a 22, Deportivo Abanca* a 21 e Logroño a 19.