Willie Kirk non è più il manager dell’Everton. Il 43enne tecnico di Edimburgo lascia la guida delle Toffies dopo quasi tre anni.

“Sono grato al club per l’opportunità che mi ha dato tre anni fa. Durante quel periodo, abbiamo fatto enormi progressi sia dentro che fuori dal campo e lascio il club in un posto migliore.

Senza dubbio, il momento clou è stata la finale di FA Cup meno di un anno fa, un ricordo che rimarrà con me per sempre.

Purtroppo questa stagione non è iniziata come ci aspettavamo, a causa di un calendario di apertura molto difficile e della ricostruzione di una rosa con otto nuovi giocatori.

Non ho dubbi che la squadra di talento che lascio alle spalle possa avere un futuro molto brillante.”

Kirk era arrivato sulla panchina dell’Everton nel dicembre 2018, quando sostituì Andy Spence esonerato dopo la sconfitta contro il Bristol e i cattivi risultati in campionato.

Il tecnico scozzese ha raggiunto con le Toffies la finale di FA Cup 2020, persa ai rigori contro il Manchester City.

L’Everton è alla ricerca di un sostituto entro la gara di ContiCup che lo vedrà contrapposto al Leicester City.

Secondo quanto riportato da BBC Sport, uno dei nomi seguiti è quello di Jean-Luc Vasseur, ex tecnico dell’Olympique Lione.

Everton, un inizio deludente

L’Everton ha costruito una squadra che possa puntare alla qualificazione in Champions League e a poter arrivare il più avanti possibile nelle coppe nazionali.

O meglio queste erano le intenzioni della dirigenza nel momento in cui ha costruito la rosa, portando “a casa” Toni Duggan e prendendo dalla Juventus Aurora Galli.

Le Toffies hanno cominciato malissimo in Barclays FAWSL, subendo due 0-4 dal ManCity alla prima giornata e dal Chelsea alla seconda.

Il riscatto arriva con il 3-1 rifilato al Birmingham City e il 3-0 in trasferta al Reading, che sembravano poter infondere fiducia alle ragazze dell’ex tecnico Kirk.

La sconfitta per 0-3 in casa dell’Arsenal fa piombare le Toffies a 9 punti dalle Gunners, unica formazione in testa alla classifica.

Se già l’ottavo posto in classifica è un boccone da mandare giù amaramente, il clamoroso 1-5 di mercoledì scorso in Continental Cup diventa la goccia che fa traboccare il vaso e che fa prendere a Kirk la decisione di lasciare l’incarico.